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Il vecchio Lombardia partiva da Milano, dal viale Fulvio Testi, il prolungamento di Viale Zara, la grande strada verso nord, che tagliava la Bicocca verso Cinisello, Sesto, Monza. Ma la Milano di oggi non è piu’ quella delle grandi fabbriche. Si presenta tirata a lucido per l’EXPO, fedele alla sua immagine di tempio del design e del fashion, con il Salone del Mobile, le sfilate, gli eventi cool, la fresca linea metropolitana M5 e una nuova skyline scandita dalle sagome futuristiche di grattacieli disegnati dalle archistar.

Il vecchio Lombardia arrivava a Como. Nel velodromo Sinigaglia, dentro lo stadio. Se a Milano, nonostante tutto, un velodromo cittadino c’è ancora, il Vigorelli, anche se da decenni è inattivo e si dibatte del suo incerto destino, a Como invece la pista per il ciclismo non c’è proprio piu’. Ma del resto non ci sono quasi piu’ neanche i setifici, invece vanno alla grande i resort di lusso. E gli spalloni non usano piu’ la bricolla ma l’auto col doppiofondo. Insomma ormai è passato troppo tempo. E’ cambiato tutto. Pero’ c’è la strada. Quella strada. Quella ce l’hanno lasciata e c’è ancora.

La strada c’è sempre, per fortuna, ed è sempre uguale, non invecchia mai. E’ un fantastico ghirigoro disegnato con l’asfalto nel 1965, lungo 266 km e che si snoda tra Milano e Como. A noi basta. Non chiediamo di piu’. Non chiediamo di meglio. Per la nostra avventura ci basta solo quella striscia d’asfalto e una piccola bicicletta sui cui percorrerla, dalla mattina alla sera, chilometro dopo chilometro, inseguendo i nostri sogni. Che poi sono ancora gli stessi di quella prima volta che ci siamo saliti, sulla bicicletta, anche se era ancora piu’ piccola e magari aveva le rotelle. Il prossimo 17 giugno Eddy Merckx, uno che con la bicicletta ci sapeva fare, compirà settant’anni.

E anche quest’anno festeggeremo. Per festeggiare non ci servono biglietti d’ingresso, prenotazioni, tessere, iscrizioni, autorizzazioni. Semplicemente, scenderemo in strada a giocare. Come una volta.

MollaBuni!
Squadra Corse Milano
In Romolo Buni we trust.